La cipolla di Breme

La Cipolla Rossa di Breme, “sigulla” in dialetto, è la particolare varietà di cipolla che viene coltivata nel territorio che circonda l’abitato di Breme, in provincia di Pavia. La sua storia comincia circa dieci secoli fa: nel 906 d.c. i monaci della Novalesa giunsero a Breme e, come riportato da un’antica Cronaca, “videro che quel luogo era ubertoso, ameno e fruttifero”, lo elessero a sede della Congregazione, ritenendolo “la migliore di tutte le città costruite nel Contado di Lomellina”.

CARRO_OK_eco-tbDa allora ben poco è cambiato nelle tecniche di coltivazione e le sementi sono ancora preparate scegliendo una per una le cipolle migliori da mandare in fioritura.
I produttori che la coltivano sono una dozzina, ogni anno ne producono 400 quintali di cui circa il cinquanta per cento viene utilizzato in occasione della Sagra della Cipolla Rossa organizzata dalla Polisportiva Bremese, che nel 2007 ha festeggiato la sua 25ª edizione.
Nel Giugno 2008 l’Amministrazione Comunale ha istituito l’ identificazione De.C.o (denominazione comunale di origine) al fine di caratterizzare in modo inequivocabile “la Cipolla Rossa di Breme”.

natura_cipolla003-tbIl lavoro richiesto per la coltivazione è complesso: i semi vengono posti a bagno, con luna calante, in sacchi di iuta; successivamente, appena germinati, vengono recuperati e seminati in vivaio.Dopo un breve periodo le piantine vengono trapiantate in campo, nei pochi terreni verso la golena che da secoli accolgono questa coltura. Il tempo della raccolta giunge a partire da giugno e si protrae per circa due mesi.Il sapore della Cipolla di Breme, persistente ma pacato, assolutamente unico e irriproducibile altrove, è ben definito dall’affettuoso soprannome che i suoi estimatori le hanno dato: “La Dolcissima”.Per questa sua caratteristica, oltre al tradizionale consumo, la cipolla di Breme da sempre si è prestata a interessanti sperimentazioni culinarie e accostamenti solo in apparenza arditi, ma molto apprezzati tipo: marmellata, mostarda, gelato, torta, pizza.

A partire dal 2001 la Regione Lombardia ha finanziato un progetto di recupero e valorizzazione di alcune varietà tradizionali di coltivazioni. Per la cipolla l’attenzione è stata rivolta alla “Paglierina di Sermide”, alla “Rossa di Breme”ed natura_cipolla004-tballa “Dorata di Voghera”.
La Polisportiva Bremese nel 2003, ha richiesto ed ottenuto dall’E.R.S.A.F. un certificato sulle proprietà organolettiche della “cipolla Rossa di Breme”.Da alcuni anni la collaborazione tra Polisportiva e Overland “Terra Viva” di Vigevano, nota società che si occupa di far conoscere prodotti agroalimentari di nicchia, ha portato la cipolla rossa di Breme sulle tavole dei ristoranti di livello medio alto del Nord Italia. Prova ne è il primo premio ottenuto nel 2007 con il tortino di cipolle rosse di Breme che ha vinto il concorso “Tradizion

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