Gli articoli di Petrini del 2008 <<< prec. pagina 2 di 3 succ. >>>

09/12/2008
La civiltà dell'abuso

«E' orribile l'ingordigia di chi si arricchisce senza scupoli, ma è anche orribile che si distraggano immense porzioni di natura; orribili sono pure gli ambienti che si vanno a creare; megalopoli senza senso e senza nulla di bello ».

20/11/2008
Ogm all'assalto del biologico

«A volte per segnare un svolta epocale basta restare in silenzio e non far niente. Se adesso taciamo, se non muoviamo un dito, tra qualche anno chi scriverà del declino e della scomparsa dell'agricoltura biologica, in particolare di quella italiana, potrà individuare in questa assenza di relazioni la causa principale dello sgretolamento di un metodo e di una cultura, oltre che di un vivace comparto economico. Basta aspettare, quieti e non curanti, il 1° gennaio 2009, giorno in cui il nuovo regolamento comunitario per il biologico entrerà in vigore equiparando l'agricoltura biologica a quella convenzionale per quel che riguarda la contaminazione accidentale da Ogm ».
La risposta

23/10/2008
Il buon cibo contro la crisi

«La moltitudine di persone che partecipa a Terra Madre (oltre 7.000 da 154 Paesidel mondo, in grandissima maggioranza contadini, pescatori, nomadi raccoglitori e piccoli artigiani) rappresenta quella porzione di umanità che continua a mantenere al centro della propria esistenza il cibo. Questa centralità è ciò che invece il resto della comunità mondiale sembra essersi dimenticata: quindi è ciò che dobbiamo cercare di riportare con urgenza nelle nostre vite ».

05/10/2008
Italia, record del cemento invasi tre milioni di ettari

«Che effetto vi farebbe se vi dicessero che su tutto il territorio del Lazio e dell'Abruzzo non esiste più un solo filo d'erba, neanche un orto; che le due Regioni sono state completamente cementificate? Sono sicuro che la maggior parte degli italiani inorridirebbe. Forse avrebbero una reazione un po' diversa tutti quelli che a vario titolo sono invischiati in speculazioni edilizie ».

31/08/2008
Bello, buono, sano e vicino a casa

«Tanto per sgombrare subito il campo da fraintendimenti, diciamo pure che chi pensa che sia possibile un'Italia autarchica (o che lo possa essere un qualsiasi altro paese) non ha tutte le rotelle a posto. Non ci sono le condizioni per una vita florida e per un sufficiente benessere con i soli prodotti del territorio, per di più in un mondo urbanizzato a metà ».

13/08/2008
Più qualità, meno sprechi così i nuovi consumatori battono le corporation

«Da molto tempo sostengo che la lenta rivoluzione del buon cibo e di una nuova agricoltura avrebbe trovato negli Stati Uniti il suo terreno più fertile. La terra che generato i supermercati e i fast food, che ha distrutto la piccola agricoltura e favorito gli allevamenti intensivi, da qualche anno mostra segni di insofferenza per questa deriva in campo alimentare ».

06/07/2008
La lezione del Brunello

«Se da un lato è sacrosanto riconoscere i meriti del ministro Zaia che ha saputo sbrogliare la matassa molto velocemente, ora che le acque si sono calmate è tuttavia importante fare alcune considerazioni. ».

17/06/2008
La sfida del biologico

«E' sicuro che il congresso dell'Ifoam (la federazione internazionale che che riunisce i movimenti del biologico di 108 Paesi) non avrà la stessa risonanza mediatica del vertice FAO di qualche settimana fa. Ma sono altrettanto sicuro che al suo interno si discuteranno strategie ben più concrete e realistiche per riuscire a "coltivare il futuro" » .

04/06/2008
Il vertice dei cechi

«Può darsi che il vertice FAO di Roma abbia l'effetto di far riflettere, più che sulla crisi in corso sulla reale utilità di costose mega-istituzioni come l'agenzia ONU per l'alimentazione o sulla generosissima Banca mondiale che elargisce soldi a pioggia, come se per risolvere problemi di questa portata bastasse soltatnto metter mano al portafoglio » .

21/05/2008
Una cultura da cambiare

«Si è molto parlato, nelle settimane pre-elettorali, dell'ambientalismo del fare. Bisogna stare attenti perché la cultura del fare, se non ha filtri, diventa la cultura del rifare, del disfare, del fare troppo per poi sfasciare.E' una cultura subdola, perche si spaccia per libertà, progresso, benessere. » .

09/04/2008
La campagna nelle urne

«Ne Il mondo dei vinti di Nuto Revelli, Angela Giusiano, classe 1896, contadina, dichiarava nel 1970: "Noi vecchi continuiamo a lavorare, a far rendere la terra, siamo noi che procuriamo il mangiare agli altri. La nostra terra di qui nessuno la compra, i nostri giovani sono scappati tutti in pianura, qui diventerà tutto deserto e verranno i lupi". Il pessimismo di questa donna presagiva, secondo il suo immaginario, scenari apocalittici per le campagne italiane » .

06/04/2008
Gesti semplici come la spesa liberano i contadini dai coyote

«Se esiste un commercio "equo e solidale" significa che il commercio normale, di per sé, non ha nessuna connotzione etica? Nel 1825, all'interno della sua Phisiologie du gout, Jean-Anthelme Brillat-Savarin sosteneva che, tra una serie di discipline, "la gastronomia appartiene al commercio per la ricerca del mezzo di comprare al miglior prezzo possibile ciò che essa consuma e di smerciare più convenientemente ciò che essa pone in vendita" » .

27/03/2008
Quando il busines avvelena la terra

«In napoletano si dice "parlare a schiòvere" espressione sublime e intraducibile per indicare i discorsi insulsi, vuoti. Una cosa così come la pioggia: va dove vuole, smette, può succedere, ma anche no.Diossina nella mozzarella di bufala vuol dire, innanzitutto, diossina nell'aria che respiriamo e nell'acqua che cade sui nostri suoli, che irriga l'erba e i vegetali di cui si nutrono le bufale: con l'esclusione del consumo diretto di erba, tutti gli altri elementi riguardano allo stesso modo anche noi » .

16/03/2008
Il mondo è global? Il cibo resta local

«Il cibo è il principale fattore di definizione dell'identità umana, poiché ciò che mangiamo è anche sempre un prodotto culturale. Nutrendoci trasformiamo una base naturale (la materia prima) nel prodotto di una cultura (ciò che mangiamo) ».

21/02/2008
Ma una ricetta esiste: mangiamo i prodotti di casa

«Mangiare locale e seguendo il ritmo delle stagioni non è difficile: c' è anche chi ha provato a farlo in maniera rigorosa per una settimana, e per di più vivendo in città ».

16/02/2008
Marchi blindati contro i pirati della qualità

«La diffusione della pirateria che colpisce le verdure, i prodotti agricoli a denominazione di origine, ma anche la sapienza antica dei contadini e addiruttura le sementi, si conferma come la novità del panoramo agro-alimentare degli ultimi tempi ».

05/01/2008
Il preconfezionato che ci ruba il tempo

«Il primo sintomo è la perdita del senso del tempo: ci sembra di non aver tempo e corriamo ai ripari,travolti da una specie di allucinazione di massa, che ci fa pensare di dover andare di corsa. Se non ripensiamo al tempo non riusciremo a venirne a capo. ».

16/12/2008
La rinascita della tradizione

«Quando negli anni '70 registravo i canti che si facevano nelle osterie di Langa, in provincia di Cuneo, non facevo altro che immortalare quello che succedeva; non avevo bisogno di organizzare nulla preventivamente. Era sufficiente armarsi di registratore e partire per le colline. Poi portavo i risultati delle mie spedizioni, nastri su nastri, all'Istituto Ernesto De Martino a Milano: mi sembrava di contribuire alla loro causa, e mi veniva naturale perché stavo lavorando su una cosa viva, che accadeva tutte le sere. ».

14/11/2008
La soluzione migliore è lasciarla alle città

«"Laudato sì mi signore per sor'acqua, la quale è molto utile et umile et pretiosa et casta". Non credo che con "pretiosa" Francesco d'Assisi intendesse dire che l'acqua era un bene costoso. Invece al volgere del nuovo millennio l'acqua ha incominciato un po' dappertutto a scarseggiare in maniera troppo evidente, e dunque a essere trattata come un bene di mercato e non più come un bene comune. ».

15/10/2008
Il cibo offeso

«Mi ha sempre incuriosito sapere che fine fanno le mozzarelle, le ricottine, e i formaggi freschi che, sugli scaffali di un supermercato, campeggiano con la data di scadenza imminente. Sono sempre venduti in tempo? Immagino di no: lo sanno tutti che per portarsi a casa un prodotto che duri un po' di più nel frigorifero basta pescare in fondo alla fila dei prodotti sullo scaffale, dove posizionano quelli con la scadenza più lontana. ».

24/09/2008
Se la pesca massacra il nostro mare

«Pesca illegale, massacro del mare in nome del "mercato". Purtroppo non è una storia recente, ce la raccontavano già, con dovizia di dettagli, in uno straordinario film degli anni Cinquanta, "La grande strada azzurra". ».

23/08/2008
Lettera agli agricoltori "Dovete salvare le api"

«Cari agricoltori, voi che ogni mattina uscite di casa e siete a contatto con sistemi viventi, avete un punto di vista privilegiato, che vi rende preziosi per noi che al mattino ci infiliamo nei nostri uffici, nelle nostre auto, nelle nostre metropiltane.Voi avete a che fare con situazioni che vi parlano e potete accorgervi dei cambiamenti: quando sono lenti giustamente, non vi sgomentano; ma quando sono troppo rapidi vi mettono in allarme. ».

30/07/2008
Il complesso di superiorità

«Centocinquantatre Paesi hanno cercato per nove giorni a Ginevra un accordo sul commercio internazionale. E non l'hanno trovato.Un ginepraio di esigenze, necessità, veti, offerte, complessi di inferiorità,complessi di superiorità nel quale si doveva decidere come far circolare le merci, favorendo i Paesi poveri per quel che riguarda le produzioni aqricole, e dunque abolendo parte dei sussidi che Europa e Usa concedono ai propri agricoltori, ma anche - come contropartita - facilitando l'ingresso in Cina ed India (che oggi pongono alti dazi) dei prodotti industriali provenienti dai Paesi ricchi. ».

18/07/2008
Addio America ora possiamo chiamarlo polpetta

«In fondo è solo tornato a casa. Cuore vagabondo, poche pretese, poca memoria e una certa propensione a lasciar comandare il caso, era prevedibile che avesse uan vita movimentata, di quelle che viste da fuori sembrano chissà che, ma che vissute da vicino risultatno francamente un po' scialbe . » .

22/06/2008
Acciuga, febbre dell'oro sotto sale

«La mia generazione, i sessantenni nati e cresciuti nella provincia italiana, ha assistito agli ultimi giri di giostra di un universo lavorativo rapidamente scomparso costituito dai mille mestieri dell'artigianato ambulante . » .

14/06/2008
Rivelazioni per fare la spesa

«L'uomo ha la fortuna di poter scegliere all'interno del regno naturale tra una grande varietà di alimenti diversi. Oggi però, a differenza dei suoi antenati, fa fatica a ricostruire il percorso che il cibo ha fatto prima di finire sulla propria tavola: il suo essere in posizione privilegiata nella catena alimentare può addirittura rivoltarglisi contro. » .

01/06/2008
Uguale, anzi diverso: ecco il tesoro degli alpeggi

«"La montagna non divide: unisce. Perché viene voglia di attraversarla per vedere cosa c'è dall'altra parte". La montagna unisce anche luoghi molto distanti, quanto meno all'interno dei grandi comparti alpino e appenninico, dove è facile constatare la presenza di piatti simili, benché mai identici » .

14/05/2008
Il pomodoro globale che affama il mondo

«A cosa pensate quando sentite le parole "mercato globale"? Automobili, computer, telefonini, blue jeans? Dimenticate qualcosa: il riso, il grano, il mais... praticamente tutto quel che mangiamo ».

05/04/2008
I frutti avvelenati

«Al Vinitaly 2008 si respira un grande ottimismo, visto che il vino italiano riscontra un successo consolidato nel mondo e quest'anno sfodera grandi numeri. Due notizie però, potenzialmente dirompenti, di natura profondamente diversa tra loro, ma certamente non positive, hanno destato una certa preoccupazione ».

23/03/2008
Il mistero della carne clonata: il cibo che ancora non c'è

«Succede come per i mondiali di calcio, che ogni quattro anni trasformano tutti in commissari tecnici o quantomeno, dotano di un'opinione in materia anche coloro che solitamente non distinguono tra l'arbitro e la traversa. Ma tant'è, e una volta che il giochino parte non ci si salva più: ignari passanti vengono messi al muro dai giornalisti televisivi:"Mangerebbe carne di animali clonati?" ».

27/02/2008
Ma sono i campi la vera risorsa della biodiversità

«Usare, a proposito di semi, la parola banca, quella che usiamo per i nostri risparmi, a garanzia del nostro futuro, può essere rassicurante, ma racchiude in sé una possibilità di fraintendimento. ».

20/02/2008
Piccoli esempi di virtù

«Non è vero che mangiare a chilometri zero - riducendo l'inquinamento legato ai trasporti lunghi richiesti dall'attuale sistema di distribuzione ed il troppo packaging che rigonfia le nostre pattumiere - è impresa difficile ».

07/02/2008
I rifiuti che abitano nel nostro frigorifero

«Aprite il vostro frigorifero e guardate cosa c'è dentro.Chissà che cosa contiene, nei suoi strati più profondi, il ronzante ed enorme congelatore che alberga in cantina. Un tempo l'arte di di conservare il cibo in casa era una questione vitale: oggi la nostra opulenza e l'aver delegato questo compito alla pur evoluta tecnologia ci hanno trasformati in sfrenati produttori di rifiuti. ».

28/01/2008
I predatori della natura

«Ogni giorno che passa diventa sempre più evidente che le pratiche agricole di tipo industriale, la trasformazione degli alimenti, il loro confezionamento, la distribuzione su lunghe distanze, sono una delle cause principali della distruzione degli ecosistemi e del caos climatico. ».

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